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DENARO

Donazione da persone fisichedonare

  • Legge ONLUS: l’erogazione effettuata a favore di Organizzazione di volontariato che non tiene una contabilità analitica è detraibile al 24% per il 2013 e al 26% a partire dal 2014 fino a erogazione massima di € 2.065 (art. 15, c. 1.1, DPR 917/86, come modificato da art. 15, c. 3, L. 96/12).
  • Legge Più dai meno versi: l’erogazione effettuata a favore di Organizzazioni di volontariato che tiene una contabilità analitica è detraibile nelle misure sopra riportate, oppure è deducibile fino al 10% del reddito complessivo e per un valore massimo di € 70.000.

Donazione da persone giuridiche (aziende)

  • Legge ONLUS: l’erogazione effettuata a favore di Organizzazione di volontariato che non tiene una contabilità analitica è deducibile fino al valore maggiore tra il 2% del reddito complessivo e € 2.065,83.
  • Legge Più dai meno versi:l’erogazione effettuata a favore di Organizzazioni di volontariato che tiene una contabilità analitica è deducibile alternativamente nei limiti sopra esposti (2% o € 2.065,83), o fino al 10% del reddito complessivo e per un valore massimo di € 70.000.

BENI IN NATURA 

Donazione da persone fisiche

  • Legge ONLUS: l’erogazione effettuata a favore di Organizzazione di volontariato che non tiene una contabilità analitica non consente alcun risparmio d’imposta.
  • Legge Più dai meno versi: l’erogazione effettuata a favore di Organizzazione di volontariato che tiene una contabilità analitica è deducibile fino al 10% del reddito complessivo e per un valore massimo di € 70.000.

Donazione da persone giuridiche (aziende)
Legge ONLUS
L’erogazione in natura di beni di propria produzione o commercio (regime novellato da articolo 1, comma 130, legge 244/2007) – beni che presentino imperfezioni, alterazioni, danni o vizi che pur non modificandone l’idoneità di utilizzo non ne consentono la commercializzazione o la vendita, rendendone necessaria l’esclusione dal mercato o la distruzione – effettuata a favore di una organizzazione di volontariato che non tiene una contabilità analitica consente all’azienda – fino ad un costo specifico di acquisto o produzione non superiore al 5% del reddito d’impresa dichiarato – di non considerare questi beni destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa e perciò non producono ricavi presunti tassabili secondo il loro valore nominale. Alle aziende è utile inoltre ricordare che detti beni si considerano distrutti agli effetti IVA e pertanto l’azienda può operare la detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti.
Le derrate alimentari e i prodotti farmaceutici, alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa, che, in alternativa alla usuale eliminazione dal circuito commerciale, vengono ceduti gratuitamente alle organizzazioni di volontariato, possono essere erogati senza limiti (avendo peraltro valore nullo). Ad eccezione dei beni facilmente deperibili o prossimi alla scadenza, per fruire della agevolazione l’azienda che effettua la donazione deve seguire una particolare procedura di comunicazione alla DRE e di registrazione contabile ai fini IVA.

Dgls 460/97 –  Articolo 13, comma 3
All’articolo 13 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, il comma 3 e’ sostituito dal seguente: “3. I beni non di lusso alla
cui produzione o al cui scambio e’ diretta l’attivita’ dell’impresa, diversi da quelli di cui al comma 2, che presentino imperfezioni,
alterazioni, danni o vizi che pur non modificandone l’idoneita’ di utilizzo non ne consentono la commercializzazione o la vendita,
rendendone necessaria l’esclusione dal mercato o la distruzione, qualora siano ceduti gratuitamente alle ONLUS, per un importo
corrispondente al costo specifico sostenuto per la produzione o l’acquisto complessivamente non superiore al 5 per cento del
reddito d’impresa dichiarato, non si considerano destinati a finalita’ estranee all’esercizio dell’impresa ai sensi dell’articolo 85, comma 2,
del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. I predetti beni si
considerano distrutti agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto”.

Legge Più dai meno versi
L‘erogazione in natura di beni effettuata a favore di una organizzazione di volontariato che tiene una contabilità analitica può applicare le agevolazioni sopra riportate oppure, in alternativa, può applicare la deducibilità fino al valore minore tra il 10% del reddito complessivo e € 70.000 Per determinare il valore del bene, bisogna rifarsi al prezzo mediamente praticato alle stesse condizioni, ai listini o – se il bene è raro o prezioso – ad una perizia. L’organizzazione di volontariato deve emettere una ricevuta che contenga la descrizione analitica e dettagliata dei beni donati con l’indicazione dei relativi valori.

Personale
Legge ONLUS
E’ possibile destinare proprio personale (dipendente, assunto a tempo indeterminato) per lo svolgimento di prestazioni a favore di Organizzazioni di volontariato e dedursi il relativo costo fino al 5 per mille dell’ammontare complessivo delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.

Monitoraggio dei bisogni

Analisi dei bisogni sociali e del volontariato.

Banca dati associazioni

La Banca Dati delle Associazioni raccoglie i dati di tutte le associazioni del nostro ambito territoriale.

Carta dei servizi

Carta dei servizi del CSV Molise.

Repository documentale

Documenti, legislazione, moduli, software ecc...

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